
Tutto quello che è successo a SEPHORiA, la festa di Sephora
A Milano la Beauty FunHouse ha riscosso un enorme successo

31 Marzo 2025
SEPHORiA lo riconosci da lontano. Lo riconosci dai colori, dalla folla, dall'eccitazione che si respira nell'aria non appena giri l'angolo di piazza Lina Bo Bardi. Una volta entrati, poi, è un'esplosione di rosa, neon e specchi, l'ingresso in una dimensione parallela e sognante in cui esiste solo il mondo della bellezza, una festa lunga 3 giorni nel cuore di Milano i cui biglietti sono andati sold out in pochissimi minuti. Un evento in cui perdersi, sperimentare, toccare, ascoltare, odorare, lanciare e pescare, un posto in cui tutti gli appassionati di beauty (ma non solo) possono trovare il prodotto del loro cuore, provare quelli in uscita, scoprire le innovazioni e perdersi nelle infinite sfumature del mondo Sephora a tutto tondo.
Perché oltre agli (ovvi, ma non per questo meno apprezzati) brand di skincare e beauty, che hanno organizzato il loro stand con grande fantasia (basti pensare a Yepoda, new entry Sephora che lo ha trasformato in un konbini coreano, con la possibilità di vincere una bevanda alla frutta in un bicchierone colorato) la vera magia di SEPHORiA (e di Sephora, in realtà) sta nella creazione di una community aperta, inclusiva, appassionata e curiosa, che non vedeva l'ora di ritrovarsi per la prima volta a Milano dopo Atlanta, Parigi, Shangai, Rio de Janeiro e Dubai.
Masterclass ed experience
Tremila metri quadrati e 35 corner da scoprire ma anche e soprattutto le experience, ulteriore valore aggiunto. Basti pensare alle masterclass, ben 8, occasione unica di incontrare maestri del make-up e founder, alle photo opportunity da sfruttare con amici vecchi e nuovi (la nostra preferita? Quella con la vespa e lo skyline di Milano, ma anche la piscina di beauty blender ci ha conquistate) ai corner esperienziali in cui parlare con il Pro Team di Sephora per chiedergli consigli su trucco, parrucco e anche unghie, o semplicemente per farsi fare una piega, una manicure o un trucco.
L'impressione è che Sephora, con SEPHORiA, abbia intercettato le cose preferite dal suo pubblico, con un focus sulla skincare che incontra il make-up (ben esemplificato da stand come quello di Kosas e di Byoma) in prodotti ibridi, con il nuovo tool di analisi della pelle, lo skin and shade diagnosis, e con il corner dedicato alle mini size dei prodotti, da sempre una delle cose preferite del suo pubblico. Nonostante tutto, però, la verità è che qui la vera esperienza è la community. Le chiacchiere e le risate che si fanno in fila, il linguaggio comune e condiviso fatto del lessico del mondo della bellezza, il senso di appartenenza, i commenti sui prodotti e sulle tecniche. "Tu questo lo hai provato? Me lo consigli? Cosa hai vinto? Cosa ha detto l'esperto?" queste sono le chiacchiere più gettonate, che dimostrano che il beauty può essere tante cose, ma soprattutto è un'esperienza condivisa e partecipata, proprio come SEPHORiA.