
Adesso la Gen Z arreda i frigoriferi
Il Fridgescaping è il nuovo trend TikTok, per la felicità dei dottori

18 Ottobre 2024
Se vi siete annoiati di scorrere il vostro feed social e di interagire passivamente con account che propongono bts di quotidianità più o meno costruite, tra What’s In My Bag a Get Ready With Me, dagli Stati Uniti arriva un nuovo trend del momento che sposta l’attenzione di TikTok sul mondo degli elettrodomestici. Il “fridgescaping” (espressione nata dalla combinazione delle parole “fridge” e “landscaping”) è la nuova frontiera virale dell’home decor che eleva l’appuntamento settimanale al supermercato in un’avventura di curatela. Il fenomeno consiste nell'arredare l’interno del proprio frigorifero con dedizione, non solo creando composizioni con gli alimenti ma anche trasformando i ripiani in piccole wunderkammer estetiche: luci, candele al LED, piante, fiori e bigiotteria sono solo alcuni degli oggetti che appaiono nei frighi degli americani. Oltre a essere un'attività divertente - da fare così come da guardare - il fenomeno rappresenta un’ulteriore estensione dell’identità individuale sui social: se in passato l’anta del frigo poteva essere sfruttata come spazio per fissare to-do list, magneti, cartoline di viaggio, bollette e abbonamento in palestra da pagare, ora l’occhio si concentra all’interno. Con maniacale cura, l'elettrodomestico puramente funzionale si trasforma in una valvola di sfogo di immaginifica ossessione.
È stata Lynzi Judish, creatrice di contenuti su TikTok, a rilanciare il termine “fridgescaping”, un’espressione coniata nel 2011 dalla consulente di design californiana Kathy Perdue che aveva un’accezione terapeutica oltre che utile: per ottimizzare e gestire al meglio gli spazi, seguendo la pratica del “first in first out”, Perdue aveva deciso di organizzare gli alimenti in ordinati contenitori che fossero anche esteticamente piacevoli, seguendo un certo color coding e armonia. «Perché non mettere i tuoi alimenti quotidiani in contenitori carini e avere qualcosa di bello da vedere quando apri il frigorifero?» chiede Perdue nel blog in cui spiega come sfruttare al meglio il processo organizzativo. Tuttavia, la tendenza ha recentemente visto l’aggiunta di elementi come bomboniere di porcellana antica per il burro e statuette votive, fiori freschi in vasi accanto ai peperoni, foto incorniciate, spingendosi fino alla creazione di “Fridgerton”, in onore all’acclamata serie di Shonda Rhimes. «Fridgerton è stata onestamente una delle cose più divertenti che abbia fatto ultimamente. Ho appena iniziato a guardare la terza stagione di Bridgerton, quindi quale momento migliore per romanticizzare la mia vita con un po' di fridgescaping?» ha scritto Lynzi nella didascalia del video che ha superato il milione di views. Stando a quanto affermato con orgoglio dalla content creator, l’esecuzione della mise-en-scene l’ha impegnata per oltre tre ore. Inoltre, la proposta delle diverse installazioni ruota ogni due settimane: case di Hobbit lasciano il posto a foreste incantate, ambientazioni horror a scenografie che farebbero invidia alla Versailles di Luigi XIV. I commenti, divisivi, non sono tardati ad arrivare: c’è chi si indegna per l’assurdità e chi riconosce la cura e l’attenzione. L’americana risponde con sarcasmo ai detrattori assicurando che l’allestimento è funzionale alla condivisione sui social: «Ovviamente non giro per casa con i guanti di pizzo e non tengo una scatola di gioielli nel frigorifero, anche se alcune persone su Internet immaginano davvero che faccio cose del genere. Penso che la gente non capisca che è un passatempo ideato anche per essere un po' frivolo».
La pratica mette in discussione non solo la questione degli sprechi ma anche quella legata alla sicurezza alimentare: come si legge su Healthline, la direttrice del Medical Cert UK, Maria Knobel spiega che «quando si mettono elementi decorativi nel frigorifero, soprattutto se non sono adatti al contatto con gli alimenti o sono difficili da pulire, si potrebbero introdurre inavvertitamente contaminanti. Ad esempio, le decorazioni potrebbero ospitare batteri o muffe.» In aggiunta, qualsiasi oggetto antico precedente al Lead-Based Paint Poisoning Prevenction Act del 1971 potrebbe contenere pericolose quantità di piombo, notoriamente nocivo per la salute. Anche su questo i content creators sembrano essere preparati, e assicurano che ogni reperto vintage che viene indirizzato all’elettrodomestico è stato testato. Nel caso di Tiffany Bishop, i cui video ai vari allestimenti del ripiano dei formaggi e della verdura hanno raggiunto il milione di visualizzazioni, è una questione di neurotrasmettitori: «Pensateci, quando aprite il frigorifero: cosa mi farebbe sorridere di più qui dentro? Sì, dovremmo tutti sorridere semplicemente perché c’è del cibo nel frigorifero. Ma cosa potrebbe dare quella spinta extra di dopamina quando aprite lo sportello» dice per rispondere alle critiche mosse sull’insensatezza dell’iniziativa, affermando che le borse di Chanel disposte accanto al cottage cheese sono riutilizzi di oggetti che provengono dalla sua attività di interior designer. Ma da dove arriva l’ispirazione? Da personalità televisive come Bethenny Frankel e Martha Stewart, ma non solo: l’ambiente viene addobbato a seconda delle varie festività. Tutti incollati al frigo in attesa di vedere in cosa si trasformeranno le zucche ad Halloween.